Internet mobile. Nuovo Report: ecco come gli operatori censurano i contenuti con la scusa di proteggere i minori

Come evidenziato da recenti studi, il 10% del traffico internet è ormai generato dai dispositivi mobili. Ma un nuovo report di Open Rights Group e del Media Policy Project della London School of Economics – dal titolo ‘Mobile internet censorship: what's happening and what we can do about it’ – rivela che molti operatori mobili stanno utilizzando, con la scusa di proteggere i minori, filtri molto aggressivi, che impediscono l’accesso a diversi siti che niente hanno a che fare con la pornografia. Il report mostra come funzionano questi filtri e in che modo i sistemi realizzati per aiutare i genitori a impedire che i figli accedano a materiale inadatto alla loro età blocchino in realtà molti più siti di quanto...

Cellulari: vendite in calo per la prima volta in 3 anni. Gartner rivede al ribasso le stime 2012 e conferma la supremazia di Samsung

Le vendite mondiali di telefonini hanno registrato una diminuzione del 2% a 419,1 milioni di unità al primo trimestre 2012. È la prima volta dal secondo trimestre del 2009 che il settore mostra segni di declino, secondo la società di ricerca Gartner. Questo è dovuto, secondo l’analista Anshul Gupta, a un calo della domanda più forte del previsto nella regione Asia/Pacifico, dove in genere il primo trimestre rappresenta quello in cui le vendite sono più forti, trainate dal capodanno cinese. “Le vendite – ha spiegato Gupta – sono state frenate dalla mancanza di nuovi prodotti e dal rinvio degli acquisti in attesa di offerte più convenienti più in là nel corso dell’anno”. A subire...

Wind: clienti in crescita in tutti i segmenti di mercato. Impennata per i ricavi internet mobile

Wind ha chiuso il primo trimestre 2012 in crescita in tutti i segmenti del mercato, nonostante un contesto di mercato che la società ha definito “altamente competitivo e caratterizzato da un deterioramento del quadro macroeconomico”. La società al cui timone è salito dall’11 maggio il nuovo Ad Maximo Ibarra ha registrato un aumento del 4% dei clienti mobili (a 21,1 milioni con un ulteriore incremento della propria quota di mercato), del 3% nella telefonia fissa voce (a 3,18 milioni) e del 9% nel segmento broadband (a 2,21 milioni). Stabili i ricavi complessivi, che nel primo trimestre 2012 si attestano a 1,34 miliardi di euro, con una lieve flessione dei ricavi da servizi. I ricavi da servizi mobili, al netto dell’impatto...

Smartphone: è Android l’Os da battere. In Italia quota di mercato in crescita del 19%

E’ Android il sistema operativo mobile più diffuso in Italia, Francia, Spagna, Regno Unito e Germania. Nel nostro Paese, l’Os Google si attesta a una percentuale del 48,5% rispetto al 19% di un anno fa. Android ha superato Symbian, che nel frattempo ha ceduto il 30% e si attesta ora al 16,9%. Al secondo posto si colloca iOs, il sistema operativo mobile di Apple, col 23,1% dal 17,9% di un anno fa, seguito da RIM col 3,8% (-1,5%) e WP7 che guadagna il 2,3% e si attesta al 2,9%. Lo rivelano i dati della società di ricerca di Kantar Worldpanel ComTech (gruppo WPP), basati sulle vendite nei 5 paesi nelle 12 settimane concluse il 18 marzo. In Spagna, Android controlla il 72,3% delle vendite, il 54,6% in Francia, il 61,8% in Germania...

Smartphone: successo paragonabile solo a quello della Tv. Ma gli operatori pagano a caro prezzo il boom

Fino a poco tempo fa, l’azienda di maggior valore del pianeta era la società petrolifera Esso. Ma nel giro di qualche anno, dopo l’avvento degli smartphone, Apple è salita sul primo gradino del podio. Gli smartphone e i ‘nuovi arrivati’ tablet sono ora l’oggetto del desiderio dei giovanissimi, che li preferiscono addirittura all’automobile, identificando nel viaggio ‘virtuale’ abilitato da questi gadget quel senso di libertà ed emancipazione un tempo incarnato dalle due o dalle quattro ruote. Una trasformazione epocale, che fa degli smartphone gli oggetti tecnologici a più veloce diffusione della storia. Ne sanno qualcosa, ad esempio, Nokia e RIM: la società finlandese e quella canadese, un tempo pioniere la prima nel...

Roaming: i costi del cellulare spina nel fianco degli italiani in vacanza

Gli italiani, si sa, sono il popolo più ‘cellulare-dipendente’ al mondo e per nessuna ragione lascerebbero a casa il loro beneamato dispositivo, soprattutto andando in vacanza. Secondo un sondaggio Tripadvisor, però, gli abitanti del bel Paese sono tremendamente angustiati dai costi di roaming, oggetto per la verità di una nuova ‘euro sforbiciata’ (leggi articolo Key4biz): invitati a specificare qual è il maggior disagio quando usano il dispositivo mobile in viaggio all’estero, il 61% degli Italiani dichiara che le tariffe per il roaming sono la vera spina nel fianco per i turisti, una percentuale triplicata rispetto all’anno scorso (22%). Inoltre, il 55% dei viaggiatori italiani disattiva la modalità “data roaming” quando viaggia all’estero per...

Tlc: per Idate lo stato del mercato Ue è ‘allarmante’. Pesano il basso livello di investimenti e l’eccessiva frammentazione

La situazione delle telecom europee è ‘allarmante’: lo rivela uno studio Idate ripreso dal quotidiano francese Les Echos, secondo cui il fatturato degli operatori mobili europei è diminuito nel 2011 dello 0,5% contro una crescita del 4,5% registrata dai carrier americani. Secondo il direttore generale Idate, Yves Gassot, “la situazione del settore europeo delle telecomunicazioni è mediocre e anche piuttosto allarmante”. Lo scarto tra Ue e Usa, certo, si può spiegare con la feroce crisi economica che sta interessando paesi come la Grecia, l’Italia, la Spagna. Ma a pesare sono anche altri fattori: “oltreoceano – nota Gassot – il tasso di penetrazione degli smartphone è doppio rispetto all’Europa”....

KPN respinge l’assalto di Carlos Slim: ‘L’offerta ci sottovaluta, esploriamo altre opzioni’

Nonostante l’ottima reazione della Borsa alla notizia di un’offerta di acquisizione da 2,6 miliardi di euro proveniente dal miliardario Carlos Slim di America Movil, l’operatore olandese KPN punta più alto: la proposta, non sollecitata (8 euro per azione per il 28% della società) è troppo bassa e la società intende esplorare “altre opzioni strategiche”. In una nota, KPN – che ha scelto Goldman Sachs e JPMorgan Chase come consulenti - spiega che l’offerta di Carlos Slim “sottovaluta in modo sostanziale la compagnia”. Carlos Slim, 72 anni, secondo il Bloomberg Billionaires Index è l’uomo più ricco del pianeta e controlla l’operatore America Movil che già detiene una quota del 4,8% nell’ex monopolista delle tlc olandesi....

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