Asstel: Stefano Parisi nuovo presidente. ‘Le Tlc ritornino priorità nell’agenda del Governo’

Come ha sottolineato anche l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, internet e le telecomunicazioni rappresentano un importante fattore di traino per la crescita socio-economica e la modernizzazione di un Paese. La funzione strategica delle aziende impegnate in questo settore, che investono più di sei miliardi di euro all’anno, è quindi indiscutibile ed è stata ribadita anche da Stefano Parisi che ha preso il posto di Pietro Guindani alla guida di Assotelecomunicazioni-Asstel, l'associazione che rappresenta la filiera delle imprese TLC e ICT in Confindustria. Il settore mondiale delle telecomunicazioni, nonostante le ottimistiche previsioni iniziali, sta subendo come tutti gli altri le conseguenze della crisi...

Hi-tech e ambiente: Greenpeace dà i voti alle aziende. Bene Nokia, scivolone per Sony Ericsson

Lo smaltimento dei rifiuti elettronici e l'impiego di sostanze chimiche pericolose nella produzione di prodotti tecnologici come personal computer e cellulari rappresentano una vera e proprio emergenza ambientale: il mondo, infatti, consuma ogni anno sempre più prodotti elettronici, che contengono sostanze chimiche tossiche e metalli pesanti che non possono essere riciclati o smaltiti senza pericolo. Il problema potrebbe essere in parte arginato se le società dell’hi-tech si impegnassero a cambiare rotta e a eliminare completamente da tutti i loro prodotti elementi quali i ritardanti di fiamma bromurati e il PVC, sostanze che possono accumularsi nel corpo di animali ed esseri umani e provocare danni irreversibili alla salute....

Relazione Privacy 2008: Pizzetti al Senato, ‘Nudi come Adamo ed Eva’ e in un Far West in cui non siamo più i padroni di casa

“Viviamo in un mondo nel quale siamo sottoposti a forme di controllo ogni giorno più invasive, e quasi tutto ciò che ci riguarda si trasforma in dati che le moderne tecnologie consentono di schedare, archiviare, incrociare ed utilizzare per gli scopi più diversi e da parte di una pluralità sterminata di soggetti”. Una “nudità totale”, come quella cui solo a Adamo ed Eva furono esposti ma, loro, nel giardino...

Banda larga mobile: arriva in Calabria il progetto Vodafone Italia per ridurre il digital divide

Arriva in Calabria il progetto di Vodafone Italia per contribuire alla riduzione del digital divide grazie alla banda larga mobile: Verzino, in provincia di Crotone e’ uno dei comuni senza ADSL dove Vodafone...

Caricabatterie: vince la moral suasion, ma ora si pensi anche alla standardizzazione degli accessori e delle cartucce per stampanti

La ‘moral suasion’ della Commissione europea ha ottenuto i risultati sperati: l’industria della telefonia mobile ha infatti raggiunto...

Tlc: aumentare la dimensione e differenziare i servizi per uscire dalla crisi. Studio A.T. Kearney

La società di consulenza strategica A.T. Kearney ha presentato nei giorni scorsi un nuovo studio dal titolo “Come affrontare la crisi globale: sfide e opportunità...

Roaming: telefonare e navigare il web dall’estero non è più un lusso. Scattano i nuovi tagli Ue

A partire da oggi costerà meno inviare un sms o fare una telefonata verso un altro Paese della Ue: entrano infatti in vigore le nuove tariffe imposte dalla Commissione...

Mobile advertising: Microsoft crede nella crescita del settore e punta su Bing Mobile, ma ci vorranno almeno altri 5 anni

La pubblicità mobile canalizzerà entro i prossimi 5 anni il 5-10% della spesa globale legata all’advertising. Ne è convinto Scott Howe, responsabile Microsoft per l’advertising, secondo cui...

Vodafone verso l’acquisizione di T-Mobile? Gli analisti scettici, ‘Troppi problemi strategici e regolamentari’

Deutsche Telekom è “aperta a tutte le opzioni” riguardo la vendita di T-Mobile, che tuttavia non è ancora stata messa in agenda. Lo ha riferito una fonte vicina alla compagnia, dopo le indiscrezioni del Financial Times circa una prossima acquisizione della divisione mobile britannica del colosso tedesco da parte di Vodafone. Il mercato mobile d’oltremanica è uno tra i più maturi al...

Telecom Italia: da domani costerà meno chiamare i cellulari dal telefono di casa

Dal primo luglio si riduce il costo per chi chiama i cellulari da telefono fisso Telecom Italia: fino al 16% per la clientela residenziale e fino al 15% per la clientela affari. Dal 2003 le tariffe fisso mobile sono scese di oltre il 50%.   Telecom Italia riduce, da domani, il costo delle chiamate da telefono fisso verso tutti gli operatori di telefonia mobile con un risparmio al minuto fino al 16% per le famiglie e fino al 15% per le imprese.    In particolare, per telefonare a un cliente Tim il prezzo passa da 15,36 centesimi di euro al minuto a 13,36 in fascia intera (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18,30), e da 8,92 a 7,76 centesimi di euro in fascia ridotta (dalle 18,30 alle 8 dei giorni feriali...

Telecom Italia pronta a uscire dal mercato Argentino. Bernabè, ‘Non abbiamo intenzione di vendere ma valuteremo offerte interessanti’

E’ arrivata ieri la prima conferma ufficiale sulla volontà di Telecom Italia di abbandonare il mercato argentino delle telecomunicazioni. Sin qui il gruppo aveva sempre sostenuto che l’obiettivo principale era quello di valorizzare Telecom Argentina, ma ieri, l’Ad \Franco Bernabè¤ ha spiegato che se arrivasse un’offerta interessante potrà essere considerata anche la cessione. A pesare sulla decisione, anticipata ampiamente dalla stampa nelle scorse settimane, la decisione dell’Antitrust di vietare al gruppo italiano l’esercizio della call option sulle quote detenute dalla famiglia Werthein in Sofora - holding di controllo del gruppo telefonico argentino di cui oggi...

Terminazione mobile: la Ue avvia procedura di infrazione contro la Germania

La Commissione europea ha avviato un procedimento di infrazione contro la Germania perché il regolatore nazionale tedesco, la Bundesnetzagentur, non ha consultato né la Commissione né le altre autorità nazionali di regolamentazione prima di decidere aumenti delle tariffe di terminazione delle chiamate mobili. Le tariffe di terminazione, che in Germania sono più alte rispetto agli altri Paesi Ue, sono quelle tariffe che gli operatori si praticano l’un l’altro per la connessione delle chiamate sulle rispettive reti e che, ovviamente, influenzano i prezzi finali dei sevizi. Tutti gli Stati membri sono tenuti a notificarle alla Commissione in base alla procedura conosciuta come “ex articolo 7” , varata nel 2002 per garantire...

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